Macchina sfilacciatrice per il recupero degli sfridi tessili accoppiati.
Trattasi di una macchina adatta al riciclaggio degli scasrti delle lavorazioni tessili, sia di fibra naturale che artificiale.
La sfilacciatrice è dotata di un nastro di carico protetto da un tappo, al fine di evitare il contatto con le parti mobili della macchina.
La particolare forma del rullo di alimentazione impedisce al materiale di essere trascinato senza venir macinato.
La sfilacciatura avviene tramite un tamburo dotato di pettini chiodati.
Un dispositivo di controllo con retroazione rallenta automaticamente la velocità del nastro in caso di sovraccarico e il blocco del nastro per l’eventuale sovraccarico del rullo di alimentazione.
Tutte le velocità sono regolabili elettronicamente al fine di ottimizzare la lavorazione di diverse fibre.
Impianto elettrico completo di sezionatore bloccaporta, telesalvamotori, inverter, finecorsa di sicurezza e comandi in bassa tensione.
Macchina costruita secondo le direttive 73/23/CEE, 89/336/CEE, 89/392/CEE e successive modificazioni marcata CE.
| Dati tecnici: |
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| Larghezza: |
cm. 120 |
| Lunghezza: |
cm. 360 |
| Altezza: |
cm. 171 |
| Quattro motori trifase per un titale di: |
kW 6,5 totali. |
| Peso: |
Kg. 560 |
| Produzione oraria: |
da 40 a 110 Kg/h |
UN ANNO DI GARANZIA
DATI NON IMPEGNATIVI